| Non
è certo la prima volta che in MatDid
parliamo di qualche italiano
"illustre": non solo di
artisti come
Michelangelo
o
Raffaello
o di personaggi storici come
Giulio
Cesare
o
Federico
II di Svevia,
ma anche di intellettuali moderni come
Pierpaolo
Pasolini,
di scienziati prestigiosi come
Rita
Levi Montalcini,
di imprenditori genialoidi come
Enrico
Mattei,
di eroi dei nostri tempi |
 |
come
i giudici
Falcone
e Borsellino. Ma
in questa lista di nomi celebri abbiamo
voglia di non trascurare un certo Matteo
Ricci, riscoperto dai più nel 2010, durante
le celebrazioni per il
quattrocentesimo anniversario della sua
morte.
Chi era questo Matteo Ricci? |
|
Si sa: in questi anni
in Italia sono arrivati molti lavoratori stranieri e
molti di loro sono cinesi. I cinesi di Roma spesso
gestiscono bar, fanno i parrucchieri o naturalmente
lavorano nei ristoranti cinesi. Qualche volta se
domandate a uno di loro "come ti chiami?" la
risposta è "Tiziano", oppure
"Federica" o "Monica".
Che strano: hanno tutti nomi italiani?
Naturalmente hanno solo
italianizzato il loro nome cinese per renderlo più
comprensibile a noi italiani. Ma questo gioco di
italianizzare il nome non è una loro invenzione.
Qualche anno fa, anzi,
parecchi anni fa, in Cina circolava uno strano tipo con
la lunga barba grigia. Se qualcuno chiedeva "come
ti chiami?" lui rispondeva "Li Ma Dou".
Un tipico nome cinese... sembra.
E invece no. Li Ma Dou
è solo una forma "cinesizzata" del nome
Matteo
Ricci (Li che suona come Ri di Ricci e Ma Dou che
somiglia a Matteo).
Chi era questo
signore italiano che si faceva chiamare come un cinese e
girava per la corte dell'Imperatore tra il XVI e il XVII
secolo?
Si tratta di una persona importante, molto importante.
Matteo Ricci è un personaggio riconosciuto tra i padri
della storia cinese. Nel Millennium Center di
Pechino, l'edificio che celebra i fasti della nazione,
nel gigantesco rilievo in marmo che raffigura i
"grandi della storia" dal primo imperatore ai
giorni nostri, ci sono solo due immagini di stranieri. E
sono due italiani. Uno è Marco Polo alla corte di
Kubilai Khan, l'altro è Matteo Ricci, che vestito come
un mandarino confuciano osserva il cielo.

Tra
il 6 febbraio e il 25 luglio 2010 una grande mostra
itinerante
-
Matteo Ricci. Incontro di civiltà nella Cina dei Ming
-
sarà
ospitata, in successione, a Pechino, Shangai e Nanchino.
|