SCUDIT, SCUOLA D'ITALIANO ROMA, PRESENTA MATDID, MATERIALI DIDATTICI DI ITALIANO PER STRANIERI
A CURA DI ROBERTO TARTAGLIONE E GIULIA GRASSI


 

Materiale: n. 69  -  Data: 30.09.2001  -  Livello: intermedio2 (B2)
autore:
Roberto Tartaglione

PASOLINI, L'INTELLETTUALE SCOMODO

Note sul più discusso intellettuale del Novecento italiano
Link: Pasolini e la pittura, Pasolini Corsaro, Pasolini in Tribunale
Su Pasolini vedi in MatDid: Comizi non solo d'amore 

 

 

 

 

"Da cosa è stata caratterizzata tutta questa mia produzione, in maniera assolutamente schematica e semplicistica? È stata caratterizzata prima di tutto da un mio istintivo e profondo odio contro lo stato in cui vivo.
Dico proprio "stato": E intendo dire "stato di cose" e "Stato"  nel senso proprio politico della parola.
Lo stato capitalistico piccolo-borghese che io ho cominciato a odiare fin dall'infanzia.
Naturalmente con l'odio non si può nulla... Infatti non son riuscito a scrivere mai una sola parola
che descrivesse, si occupasse o denunciasse il tipo umano piccolo-borghese italiano.
Il senso di repulsione è così forte che non riesco a scriverne. Quindi ho scritto nei miei romanzi soltanto di personaggi appartenenti al popolo. Io vivo cioè senza rapporti con la piccola borghesia italiana. Ho rapporti o con il popolo o con gli intellettuali. La piccola borghesia sì però è riuscita ad avere rapporti con me. E li ha avuti attraverso i mezzi che ha in mano ossia la magistratura e la polizia. E ha intentato una serie di processi alla mia opera." (PASOLINI)

Pasolini è uno degli intellettuali italiani più brillanti del Novecento: poeta, scrittore, pittore, autore di testi teatrali, saggista, polemista e famosissimo come regista cinematografico: non c'è mezzo espressivo che non abbia usato per manifestare quella che lui chiamava la sua "disperata vitalità".
Artista e intellettuale sì, ma soprattutto personaggio "scomodo".  Certamente comunista, ma espulso dal partito; cattolico, ma non accettato dalla Chiesa anche per la sua omosessualità; e poi provocatore acutissimo (scandalo provocavano i suoi romanzi, i suoi film, ma anche i suoi scritti polemici sul Corriere della Sera).
Nei suoi 20-25  anni di produzione è stato sottoposto a decine e decine di processi penali per i motivi più diversi dal "vilipendio della religione" all' "offesa al comune senso del pudore". Sono pochissimi i suoi film che non siano stati censurati.

Pierpaolo Pasolini è nato a Bologna nel '22. Ha passato l'infanzia e l'adolescenza in Friuli e dopo la guerra si è trasferito a Roma. Qui, dopo aver passato un periodo di gravi difficoltà economiche, ha prima lavorato per qualche tempo come maestro elementare e in seguito,  pubblicati i suoi primi romanzi e le sue prime raccolte di poesie, si è inserito nel "mondo intellettuale" della capitale.
Ha poi collaborato alla sceneggiatura di alcuni film e nel 1961 è riuscito a realizzare il suo primo film come regista: Accattone.
Negli anni Settanta ha cominciato a collaborare con il Corriere della Sera nella pagina culturale: i suoi articoli, davvero esplosivi, in cui proponeva per esempio l'abrogazione della televisione e della scuola dell'obbligo, oppure in cui sosteneva la necessità di un processo a tutti i dirigenti dei partiti di governo italiani (corredando il tutto di nomi degli imputati e dei capi di imputazione) fanno parte ora di due raccolte intitolate Scritti Corsari e Lettere Luterane.
Il 2 novembre del 1975 il corpo di Pasolini è stato ritrovato su una spiaggia vicino a Fiumicino: che l'assassino sia stato Pino Pelosi, un "ragazzo di vita" omosessuale simile ai protagonisti di tante storie di Pasolini, è una cosa stabilita dal tribunale ma mai accettata da parte dell'opinione pubblica: c'è infatti chi pensa a un omicidio fatto per eliminare il personaggio scomodo e mascherato da questa morte così "pasoliniana".

 

FILMOGRAFIA DI PASOLINI

Accattone, 1961
Mamma Roma, 1962
La ricotta, 1963
La rabbia, 1963
Comizi d'amore, 1963-64
Sopralluoghi in Palestina per il Vangelo secondo Matteo
Il Vangelo secondo Matteo, 1963-64
Uccellacci e uccellini, 1965
La terra vista dalla luna, 1966
Che cosa sono le nuvole?, 1967
Edipo re, 1967
Appunti per un film sull'India, 1967-68
Teorema, 1968
La sequenza del fiore di carta, 1968
Porcile, 1968-69
Appunti per un'Orestiade africana, 1968-69
Medea, 1969-70
Il Decameron, 1970-71
Le mura di Sana'a, 1970-71
I racconti di Canterbury, 1971-72
Il fiore delle Mille e una notte, 1973-74
Salò o le centoventi giornate di Sodoma, 1975

 

LINK

 Pasolini e la pittura:
i modelli pittorici nel cinema di Pasolini
 

Pasolini Corsaro: 
alcuni scritti polemici sulla politica e sulla cultura italiane
 

Pasolini in tribunale: 
lista (incompleta) dei guai di Pasolini con la giustizia italiana