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Matdid, materiali didattici di italiano per stranieri a cura di Roberto Tartaglione e Giulia Grassi, Scuola d'Italiano Roma |
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1963-64 Pasolini gira Comizi d'amore, un film inchiesta sulla
sessualità. Su temi come il divorzio, la
prostituzione, l'omosessualità, il femminismo e la verginità,
intervista così persone di tutta Italia, dal nord al sud, e di ogni estrazione
sociale: contadini, operai, ragazzi, militari, giocatori di calcio,
braccianti, qualche celebrità e alcuni intellettuali (fra questi
spiccano lo psicanalista Cesare Musatti e lo scrittore Alberto
Moravia). Il quadro che ne esce è quello di un'Italia piuttosto confusa nell'affrontare questi temi, propensa a rispondere per luoghi comuni e certo condizionata da un forte perbenismo borghese e cattolico. La cosa più interessante, nel rivedere il film oggi, sta forse nel provare a individuare dove la morale comune sia davvero cambiata (per esempio il valore della verginità, oggi certamente assai in ribasso) e quali opinioni più o meno stereotipate persistano invece in qualche modo nella mentalità comune. Per questo proponiamo qui un'intervista fatta ad alcune operaie di una fabbrica milanese sul tema della prostituzione, un argomento che anche oggi è di grande attualità. E vi suggeriamo: provate a proporre in classe lo stesso quesito posto da Pasolini (chiedendo perciò una risposta non moralistica o religiosa). I risultati saranno certamente interessanti. Cliccando sull'immagine qui sotto è anche possibile vedere le immagini filmate (file AVI di circa 5.200 kb) relative a questa intervista. |
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Pasolini
- Bene. Lei sa che ci sono delle donne che lavorano di notte, nei
viali (lei mi capisce), che guadagnano tanto più di lei in modo non
onesto. E lei perché ha scelto la strada dell'onestà? |
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Operaia 4 - Penso che potrebbero far meglio ... fare
quello che faccio io invece che fare quel mestiere lì. Operaia 3 - Io direi che non è mica giusto guadagnare il pane in quel modo lì, no? Pasolini - Sì, ma perché? Operaia 3 - Eh, per me... la vedo una cosa fuori... fuori uso... del normale voglio dire. Operaia 5 - Attualmente è una vita che poi stanca quella eh... Pasolini - Ma voi le disprezzate le donne di quel tipo? Operaia 2 - No. Operaia 5 - No. Operaia 3 - Son furbe. |
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| Altre informazioni su Pasolini nella lettura Pasolini, l'intellettuale scomodo e nei link presenti nella stessa lettura Pasolini e la pittura, Pasolini Corsaro, Pasolini in Tribunale |