Matdid, materiali didattici di italiano per stranieri a cura di Roberto Tartaglione e Giulia Grassi, Scuola d'Italiano Roma

 
 

Roberto Tartaglione - Giulia Grassi

 

NON C'È PIÙ
RELIGIONE

Una lettura su un argomento antico che sembra essere di grande attualità. Esercizi con SOLUZIONE

 E per i più bravi... provate questo test interattivo sul participio passato irregolare cliccando qui

 

Livello elementare 2


 
Qualche settimana fa su tutti i giornali italiani si è parlato del "caso del crocifisso": un italiano, di religione musulmana, ha chiesto di togliere il crocifisso dalla classe della scuola che i suoi figli frequentano: "Se la scuola italiana è laica e aperta a tutte le religioni - ha detto - non capisco perché nelle classi delle scuole pubbliche c'è sempre un crocifisso! Questo simbolo cristiano offende e umilia i miei figli che sono musulmani!"
Grandi discussioni, dibattiti, interventi. Alla fine tutte le posizioni si sono radicalizzate, il crocifisso è rimasto lì, ma il problema resta.
E a noi è venuta in mente questa vecchia storia. 
 
Nel Senato Romano - dall'anno 29 avanti Cristo - c'era un altare con la statua della Vittoria: davanti a questa statua i senatori bruciavano incenso e pronunciavano formule rituali prima delle sedute.
 
Nel 313 dopo Cristo, l'imperatore Costantino ha dato libertà di culto ai cristiani e ha riconosciuto a tutte le religioni pari 
Nike bronzea, riadattameno di una Venere che si specchia nello scudo (Brescia, Museo di Santa Giulia( dignità. Dopo qualche anno anche molti senatori romani erano di religione cristiana.
 
I senatori pagani però continuavano l'antica tradizione di rendere omaggio alla statua della Vittoria: per loro era non tanto il simbolo del paganesimo, ma il simbolo della "romanità" e la tradizione continuava per mos maiorum, per rispetto delle usanze degli antenati. Questo però offendeva terribilmente i senatori cristiani. 
 
Su richiesta dei cristiani l'Imperatore cristiano Graziano, nel 382, ha deciso allora di fare togliere quella statua dal Senato.
 

L'anno dopo, morto Graziano, i Senatori pagani hanno pensato di chiedere al nuovo imperatore, Valentiniano II, di rimettere la statua in Senato, in quel posto dove era stata per più di trecento anni.
Davanti all'imperatore, come rappresentante dei pagani, è andato 
Quinto Aurelio Simmaco. A difendere la causa dei cristiani è andato invece il vescovo di Milano Ambrogio.
 
Simmaco, grande oratore, ha chiesto di non cancellare le radici pagane dell'Impero romano:
«Chiediamo pace per gli dei della patria... Dobbiamo riconoscere che tutti i culti hanno un unico fondamento.Tutti contemplano le stesse stelle, un solo cielo ci è comune, un solo universo ci circonda. Che importa se ognuno cerca la verità a suo modo? Non si può seguire una sola strada per raggiungere un mistero così grande»
 
Immediatamente Ambrogio ha risposto:
«Quella verità che tu non conosci noi la abbiamo appresa direttamente da Dio!»
 
La statua della Vittoria non è mai più tornata nel Senato di Roma.

 

ESERCIZIO 1: Scegliere la forma verbale più opportuna
   
Nel Senato Romano
A. c'è stato B. c'era un altare con la statua della Vittoria
Nel 313 dopo Cristo, l'imperatore Costantino
A. ha dato B. dava libertà di culto ai cristiani
Dopo qualche anno anche molti senatori romani
A. erano B. sono stati di religione cristiana
Per o senatori pagani la statua non
A. è stata B. era il simbolo del paganesimo
L'imperatore cristiano Graziano, nel 382,
A. ha deciso B. decideva di fare togliere la statua dal Senato.
Davanti all'imperatore, come rappresentante dei pagani, A. è andato B. andava Simmaco
Simmaco
A. ha chiesto B. chiedeva di non cancellare le radici pagane dell'Impero romano
Immediatamente Ambrogio
A. ha risposto B. rispondeva
«La verità che tu non conosci noi la
A. abbiamo appresa B. apprendevamo direttamente da Dio!»
 La statua della Vittoria non
A. è  tornata B. tornava mai più nel Senato di Roma.
 
 
ESERCIZIO 2: Rispondere alle domande usando un pronome diretto, un pronome indiretto o la particella pronominale "ci"
 
I senatori hanno bruciato incenso?       
I senatori hanno pronunciato formule rituali
Costantino ha riconosciuto la religione cristiana?
Costantino ha riconosciuto tutte le religioni?
I pagani hanno continuato la loro tradizione?
I pagani hanno reso omaggio alla Statua della Vittoria?
Così i pagani hanno offeso i cristiani?
Graziano ha fatto togliere la statua?
I pagani hanno fatto una richiesta a Valentiniano II?
Simmaco è andato dall'imperatore?
Simmaco ha difeso la causa dei pagani?
L'imperatore voleva cancellare le radici pagane dell'impero?
Ambrogio ha risposto a Simmaco?
La statua è tornata in Senato?
 
 
 
Sì, l'hanno bruciato!
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ESERCIZIO 3: Completare con una preposizione
 
Davanti ______ Statua della Vittoria i senatori bruciavano incenso 
I senatori pronunciavano formule rituali prima _____ sedute
Nel 313 dopo Cristo, l'imperatore Costantino ha dato libertà di culto ______ cristiani
I senatori pagani continuavano l'antica tradizione ____ rendere omaggio alla statua della Vittoria
La statua era il simbolo _____ "romanità"
La tradizione continuava per rispetto delle usanze ______ antenati
Graziano, nel 382, ha deciso allora di fare togliere quella statua _____ Senato
Davanti _____imperatore, come rappresentante dei pagani, è andato Quinto Aurelio Simmaco
A difendere la causa _____ cristiani è andato invece il vescovo di Milano Ambrogio
Simmaco, grande oratore, ha chiesto di non cancellare le radici pagane _____Impero romano
Che importa se ognuno cerca la verità _____ suo modo?
«Quella verità che tu non conosci noi la abbiamo appresa direttamente _____ Dio!»
La statua della Vittoria non è mai più tornata _____ Senato di Roma.