Matdid, materiali didattici di italiano per stranieri a cura di Roberto Tartaglione e Giulia Grassi, Scuola d'Italiano Roma

 
 

Roberto Tartaglione

PARLA COME MANGI

Una lettura facile sul modo di mangiare all'italiana di ieri e di oggi

Link: Della Nutella; A tavola con Apicio; La cena di Trimalcione

Esercizi con soluzione

  

Livello elementare 1


 
Parla come mangi è un modo di dire: si dice a chi parla difficile quando non è necessario; significa che si deve parlare in modo semplice, semplice come è semplice il nostro modo di mangiare.

Questa espressione, probabilmente, oggi è un po' in crisi: prima di tutto perché, normalmente, si parla in modo anche troppo semplice (avete mai visto "Il Grande Fratello" in tv? Sì, il Big Brother!).
 
Poi perché il modo di mangiare non è più come in passato: la colazione con pane, burro, marmellata e una tazza di caffellatte. Il pranzo con pastasciutta, un secondo, un contorno e poi la frutta. La merenda per i ragazzini: un panino con il salame, un panino con la
Nutella o magari una fantastica "panzanella alla romana" 
(pane duro bagnato, sfregato di pomodoro e condito con olio, sale e pepe...). E poi la cena, non troppo differente dal pranzo: una minestra, una frittata, un po' di frutta. Questo è un modo di mangiare semplice!

Oggi la colazione qualche volta non si fa. Altre volte si mangiano i biscottini che hanno tanta pubblicità in televisione. Il pranzo è veloce (certo, il fast food!):  un hamburger o un hot dog? Con patatine fritte, naturalmente! A merenda per i ragazzini un'ottima "merendina" confezionata e ipercalorica. E a cena un bel Findus, tirato fuori dal surgelatore e cotto nel forno a microonde. Mmm... buon appetito!

La vecchia e buona "cucina povera"  è ora una specialità che si trova solo in "ristoranti snob" dove una bruschetta o una pasta e fagioli costano come il caviale del Beluchistan. 

Insomma, agli italiani che mangiano in modo così orribile forse oggi si deve dire: "Mangia come parli!"
 


ESERCIZIO 1: TRASFORMARE LE FRASI SECONDO IL MODELLO
(PASSATO PROSSIMO E FORMA NEGATIVA)
Io studio italiano Io non ho mai studiato italiano
Io mangio un hamburger  
Io parlo con lui  
Io vedo i film di Moretti  
Io faccio colazione  
Io ho un forno a microonde  
Io mi trovo bene in quel ristorante  
Io dico la verità  
Io sono vegetariano  

ESERCIZIO 2: TRASFORMARE LE FRASI SECONDO IL MODELLO
(USO DELL'AGGETTIVO "BELLO")
Un Findus Un bel Findus
Un'espressione  
Una crisi  
Un fratello  
Le marmellate  
I pranzi  
L'hamburger  
Gli hot dog  
Lo snob  
Gli italiani  
I surgelatori  

ESERCIZIO 3: TRASFORMARE LE FRASI SECONDO IL MODELLO
(USO DEL "SI IMPERSONALE")
Devo parlare in modo semplice Si deve parlare in modo semplice
Parlo in modo semplice   
Vedo molti film  
Faccio colazione  
Mangio i biscottini  
Tiro fuori il Findus dal surgelatore  
Dico molte cose  
Devo mangiare molte merendine  
Vedo il "Grande Fratello" in tv  
Faccio due panini con il salame  
Mangio la pastasciutta  

ESERCIZIO 4: SCEGLIERE LA FORMA CORRETTA
  
Parla come mangi
è un
(a) modo da dire (b) modo di dire (c) modo per dire
 
Significa che
(a) si deve (b) si devono (c) si deva parlare in modo semplice

Questa espressione, probabilmente, oggi è
(a) un pò (b) un po (c) un po' in crisi

Il modo di mangiare non (a) sono (b) è (c) ha più come in passato
 
la colazione con pane, burro, marmellata e
(a) un (b) una (c) uno tazza di caffellatte

Il pranzo con pastasciutta, un secondo e
(a) una (b) la (c) un frutta
 
La merenda per
(a) i (b) le (c) il ragazzini
 
Pane
(a) dura (b) dure (c) duro bagnato

La cena non è troppo
(a) differente (b) differenta (c) differenti dal pranzo

Oggi la colazione
(a) qualche volte (b) qualche volta (c) qualche volti non si fa
 
Una pasta e fagioli
(a) costa (b) costano (c) coste come il caviale del Beluchistan. 

Agli italiani (a) si deve (b) si devono (c) si dove dire: "Mangia come parli!"