Matdid: Materiale didattico di italiano per stranieri aggiornato ogni 15 giorni.
A cura di Roberto Tartaglione e Giulia Grassi

 
   

Roberto Tartaglione
 
 

AH, CHE BELL'O CAFFÈ


Consigli sul caffè. 
 
Link: Don Raffae'; 'O ccafèUn caffè caffè greco a Roma 
Esercizi sulla lettura con soluzione

 
Livello intermedio 1


 
   
   
 

(Se non è stato rimosso da Youtube), guardate questo video (doppio clic):

 
La prima parte è tratta dalla commedia di Eduardo de Filippo "questi Fantasmi".
Pasquale sta seduto sul balcone e parla con il professore, un dirimpettaio, della sua passione per il caffè fatto in casa.
(Nella seconda parte si interrompe il pezzo teatrale e "Pasquale" reclamizza le elezioni del 1948: votare è importante, dice)

PASQUALE (seduto fuori al balcone, ha davanti a sé un'altra sedia con sopra una piccola macchinetta da caffè napoletana, una tazzina e un piattino. Mentre attende il caffè parla con dirimpettaio prof. Santanna
Salute professore!  Eh... A noialtri napoletani, toglieteci questo poco di sfogo fuori al balcone...
Io, per esempio, professo',  a tutto rinuncerei tranne a questa tazzina di caffè, presa fuori al balcone, tranquillamente, dopo quella mezzoretta di sonno che uno si è fatto dopo pranzo. 
Ecco bravo... e me la devo preparare io stesso, con le mie mani. È naturale. Capirete che dovendo servire me stesso, seguo le vere esperienze e non trascuro niente. Eh... il caffè si deve fare buono! È vero...?
Sul becco... eh... qua... qua professo'... il becco! E voi dove guardate? Questo! ... e voi dite "quale?"... questo qua! Bravo. Io, vedete professo',  ci metto questo coppitello di carta... eh, questo conetto. 
E già perché così il fumo denso del primo caffè che è quello più carico, non si disperde. Anzi, resta dentro profuma tutto... l'ambiente che deve ricevere poi il caffè.
Eh... state servito?... eh, e che profumo! 'na magnificenza... eh eh. Buono.
...

 

Eh sì, a fine giugno si respira ormai aria di vacanze. E di viaggi in Italia. 
A chi si prepara a un soggiorno, più o meno lungo, in una città o in un paese italiano, diamo allora qualche informazione sulla nostra bevanda nazionale: il caffè.
Innanzi tutto ecco qualche idea su come ordinarlo al bar (e mi raccomando, diffidate dei manuali che suggeriscono la formula "vorrei un espresso"!!)
 

- Al vetro!
- Mi fa un caffè?
- Un macchiato freddo. In tazza
- Un ristretto macchiato caldo.
- Due caffè: uno corretto al Mistrà
- Volevo un caffè.
- Un caffè qui e uno a portar via.
- Un caffè freddo.
- Un ristretto. In tazza fredda per piacere.
- Un marocchino, grazie.
- Tre caffè: uno lungo, uno decaffeinato e uno normale.
- Un caffè. Me lo fa doppio?
- Un caffè doppio, ristretto in tazza grande.

E poi vediamo anche di chiarire qualche dubbio (fra i più assillanti, specialmente per i turisti alle prime armi) 

- Esiste il caffè "nero"?
E di che altro colore dovrebbe mai essere?

- Si dice "espresso"?
Se siete stranieri è meglio dirlo. O - per farvi un piacere - vi porteranno quei bibitoni lunghi che si bevono all'estero.

- Qual è il senso dell'espressione "prendiamo un caffè?" ?
Il senso è: stiamo un po' insieme, facciamo due chiacchiere. Non siete costretti necessariamente a bere un caffè. Al bar (dove siete andati a "prendere un caffè") potete bere anche dell'altro. E per la filosofia del caffè vedi il link
'o ccafè.

- Fa male il cappuccino dopo pranzo?
- A te che lo bevi no. A me che ti guardo sì.

- Che differenza c'è tra un caffè al vetro e uno in tazza?
Il caffè è lo stesso: così come il vino è lo stesso se lo bevete in un bicchiere grande o piccolo, in un calice, in un bicchiere di plastica o alla bottiglia. Sta a voi scegliere cosa preferite.

 
- Cos'è un "marocchino"?
Fermo restando che ogni città o paese ha i suoi usi e costumi, generalmente un marocchino è un caffè al vetro con cacao, crema di latte e panna.

  
 
Non ci resta che salutarvi e dare a tutti un arrivederci a fine settembre!
(E per chi viene a Roma: non dimenticate di provare al bar un "caffè Sport"!)