Matdid, materiali didattici di italiano per stranieri a cura di Roberto Tartaglione e Giulia Grassi, Scuola d'Italiano Roma

 
 

Roberto Tartaglione  

 

IO E TE

 
 
I pronomi personali (io-tu / me-te) 
Esercizio con SOLUZIONE
Immagini a cura di Giulia Grassi
 

Livello intermedio 1


  
Generalità
  
l pronome personale IO e il pronome TU hanno grammaticalmente la funzione di soggetto :
  
Io lavoro e tu dormi Che posso dire io?
Io, tu e lui restiamo qui E tu chi sei?
 
I pronomi personali ME e TE sono pronomi non-soggetto e si usano in particolare preceduti da preposizioni
 
Parla con me! Domani vengo da te
Io per te morirei Io guardo te e tu guardi me
 
Le forme ME e TE si usano qualche volta anche in funzione di soggetto:
 
a - Nelle comparazioni di uguaglianza, dopo COME o QUANTO
 
Ne so quanto te Fa' come me (ma: fa' come faccio io!)
Tu sei come me Non puoi essere sorpreso quanto me
 
b - In funzione predicativa se il soggetto del verbo è diverso (costruzioni tipo IO + VERBO ESSERE + TE ; oppure TU + VERBO ESSERE + ME)
 
Tu non sei come me Mi piacerebbe essere te
Io non sono come te Gli piacerebbe essere me!
 
c - In costruzioni con participio assoluto (frasi costruite con SOGGETTO + PARTICIPIO PASSATO)
 
Gli uomini, me escluso, sono tutti uguali Parlo per tutti i presenti, te compreso
 
d - In forme esclamative GIORGIO DE CHIRICO, Ettore e Andromaca,  olio su tela, 1917 (Milano, collezione privata)
 

Me sfortunato!  

Povero me!  

Beato te!  

Povero te!

 
e - TE si usa come soggetto nella costruzione IO e TE 
 

Io e te siamo una bella coppia 
(ma: tu ed io siamo
una bella coppia) 

 
f - ME e TE si usano come soggetto nelle parlate settentrionali 
 
Io sono nervoso, ma anche te non scherzi Me e te insieme faremo grandi cose
 
 
Sinonimi e alternative
 
Il pronome IO può essere sostituito dal plurale maiestatis NOI nella lingua formale (documenti papali, ordinanze dell’ambasciatore ecc.) o nella lingua dei testi scientifici (NOI nel senso di la nostra scuola di ricerca, l’Università alla quale apparteniamo)
 
Il pronome IO può essere sostituito da formule tipo: chi scrive, chi vi parla, il sottoscritto ecc.
 
 
Posizioni e uso
 
Il pronome IO, specialmente nello scritto, si pone preferibilmente all’ultimo posto in una lista :
 
Moravia, Pasolini ed io La mia famiglia ed io
 
In generale l’uso del pronome soggetto in italiano è facoltativo: io dormo fino alle nove è sostanzialmente uguale a dormo fino alle nove
 
L’uso dei pronomi IO e TU è necessario nei seguenti casi:
 
a - In enumerazioni che contengono frasi con soggetto diverso
 
Io parlo, tu ascolti, gli altri dormono  Lui ride, lei piange e io non so che fare
 
b - Per chiarezza, quando il verbo si può riferire a soggetti diversi
 
Vuoi che venga da te? (vuoi che io venga da te o che lui venga da te ?)
 
c - In espressioni olofrastiche 
 
"Chi crede di sapere tutto?" "Io!" "Mi serve un volontario!" "Io!"
 
ARTURO MARINI, Donna alla finestra, terracotta, 1930 (Roma, Galleria Nazionale d'Arte Moderna) d - In numerose forme piene di enfasi (specialmente ponendo il pronome dopo il verbo)
 
Io e solo io ti posso capire! 
Tu, proprio tu mi critichi?
Ci penso io! 
Ti faccio vedere io!
 
e - In frasi dove bisogna sottolineare una contrapposizione fra persone
 
Io saprò aspettare: e tu ?
Tu non mi capisci (io sì che ti capisco!)
 
f - In frasi ellittiche, con pronome accompagnato da aggettivo, infinito o sostantivo 
 
Io buono, io bravo... ma se m’arrabbio...! Io fare certe cose? Mai!
 
 
Il TU impersonale
 
Il pronome TU si può usare anche come soggetto impersonale (al posto del SI)
 
Tu entri in banca e non ti aspetti una rapina  Tu non puoi immaginare!
 
 
Costruzioni particolari
 
IO e TU si possono rafforzare con la parola stesso
Era così convincente che io stesso, a un certo punto, non sapevo cosa rispondergli
Ho sbagliato, ma tu stesso, in passato, hai fatto errori simili ai miei
  

Frequente anche l’uso dei due pronomi accompagnati da anche, neanche, proprio, solo, ancora

 
Ancora tu? Non mi sorprende, lo sai?  Solo tu sai fare certe cose
Neanch’io avrei fatto di meglio  Sì, sono proprio io!
 
 
TU formale e TU informale
 
Il TU si usa quando ci si rivolge ad amici o a persone con cui si ha confidenza (la forma di cortesia normalmente è LEI). Tuttavia esiste anche un TU formale, con cui ci si rivolge ad un’altissima autorità benevola (per esempio il TU della preghiera Padre Nostro, con cui ci si rivolge a Dio). In questi casi si può scrivere con la t maiuscola)
 
Padre Nostro che sei nei cieli    Tu, Maestro, illuminami!
 
Il TU viene usato anche come forma di cortesia in alcuni dialetti che ignorano completamente la forma LEI (in particolare in Ciociaria, nel basso Lazio)
 
 
Grafia
 
Normalmente IO e TU, ME e TE si scrivono con
l’iniziale minuscola (escluso il TU/TE formale)

In toscano c’è una certa abitudine di apostrofare
il TU davanti a parole che cominciano con vocale

CARAVAGGIO, Narciso, olio su tela, 1597-1599 circa (Roma, Galleria Nazionale d'Arte Antica-Palazzo Barberini)
 
 
Modi di dire
 
Parlare a tu per tu Fra me e me 
Dare del tu Beato te!
Il mio io Peggio/Meglio per te
Fra te e te Buon per me/te
 
Le antiche forme latineggianti MECO e TECO (con me e con te) rimangono come sopravvivenze in qualche formula burocratica standardizzata o sono usate nel parlato in modo ironico scherzoso (vado al cinema: venite meco?)
 
 
Filologia e pronuncia
 

IO viene dal latino EGO (parola tuttora usata nel linguaggio della psicanalisi : avere un ego smisurato, un ego molto forte).

TU viene dal latino TU e provoca il raddoppiamento sintattico, cioè provoca la pronuncia forte della consonante iniziale della parola seguente (tu leggi si pronuncia tu leggi ; tu cammini si pronuncia tu cammini)

TE e ME si pronunciano con la E chiusa           

 
 

 

Esercizio: scegliere la forma corretta

 

- IO / ME lavoro otto ore al giorno
- Quando ti hanno detto queste cose, TU / TE perché non hai reagito?
- Nel mio IO / ME  sapevo benissimo di sbagliare
- Beato TU / TE che non hai problemi!
- In questa situazione ti piacerebbe essere IO / ME, vero?
- Lui è rimasto impressionato quanto IO / ME
- Stasera un po' di amici vengono a cena da IO / ME
- Non sono mica stupido, IO / ME!
- Peggio per TU / TE
- State parlando di IO / ME?
- Perché mi dici queste cose? Cosa ci posso fare IO / ME?
- Io e TU / TE dobbiamo continuare sulla nostra strada
- Ah, IO / ME sventurato!
- Fra TU / TE e lui c'è una bella differenza!
- Lui e IO / ME dobbiamo restare qui
- Fra IO E IO / ME E ME pensavo a cose diverse
- Lo so che posso sempre contare su di TU / TE
- Torno a casa fra una settimana. E TU / TE quando torni?
- Che posso dire IO / ME?
- Se provi a fare quello che hai detto... povero TU / TE
- Ne so quanto TU / TE
- E TU / TE chi sei?
- "Chi  si offre come volontario?" "IO / ME!"
- Comunque vadano le cose per IO / ME non cambia niente
- Se vuoi venire anche TU / TE devi cominciare a prepararti
- Al tuo posto anch'io avrei fatto come TU / TE
- Abbiamo parlato a TU PER TU / TE PER TE
- Oh, povero IO / ME!
- Per Natale ho avuto questo regalo. A TU / TE cosa hanno regalato?
- Tu e IO / ME dobbiamo continuare come sempre
- Ma dove lo trovi uno come IO /ME?
- Gli uomini sono tutti uguali (IO / ME escluso, naturalmente!)
- Io, se fossi in TU / TE, mi comporterei in un altro modo
- TU / TE ed io siamo proprio una bella coppia!
- Parlo per tutti i presenti, TU / TE compreso
- Con IO / ME non si scherza!
- Io non sono mica TU / TE che non ti vergogni di niente!