Matdid, materiali didattici di italiano per stranieri a cura di Roberto Tartaglione e Giulia Grassi, Scuola d'Italiano Roma

 
 

Giulia Grassi

 

IL GRAFFITO DEL PALATINO
 

Un esempio di "satira" religiosa di molti secoli fa. Con
esercizi (da correggere controllando il testo della lettura)

 Il testo e l'audio (in formato mp3) di una canzone cantata da Roberto Benigni: Quando penso...
 

Livello intermedio 1


Del "politicamente corretto" abbiamo spesso parlato in MatDid. E anche di satira e censura. Ma in questi giorni il problema si pone di nuovo: la pubblicazione di alcune vignette satiriche su Maometto ha scatenato l'ira degli islamici. Si può scherzare sulla religione? Si può prendere in giro la sensibilità religiosa dei fedeli? E se no, perché no? Scherza con i fanti ma lascia stare i Santi, dice un vecchio proverbio italiano...
Eppure, fra tante polemiche di questo periodo (i più interessati possono andarsi a vedere on-line anche quello che ha detto in proposito
Umberto Eco  poco tempo fa in una delle rare interviste rilasciate in televisione), in pochi hanno cercato di guardare un po' più in là del proprio naso: la satira (o "sfottò", o irriverenza o presa in giro) sulla religione, non è infatti cosa nata nei giorni nostri.  


Nell'Antiquarium Palatino è conservato un graffito con una rappresentazione blasfema di Cristo crocifisso. 
 
Roma: il Palatino (con la "Domus Augustana") visto dal Circo Massimo Il graffito proviene dal Paedagogium, la scuola degli schiavi imperiali, dove si allevavano ed educavano gli schiavi destinati a servire l'imperatore e la sua corte. Questa costruzione, in rovina, si trova sulle pendici sud-occidentali del colle Palatino, vicinissima al Circo Massimo. Era infatti una specie di dépendance del palazzo imperiale.
 
La "scuola" è dell'epoca di Domiziano (81-96) ma il graffito è datato intorno al 200 circa (età severiana).
Raffigura un uomo crocifisso, con la testa di animale (sembra quella di un asino) e una persona in atto di adorazione verso di lui. L'iscrizione greca dice: ALEXAMENOS  SEBETE  THEON, cioè
Alexamenos adora dio.
Questa rappresentazione è interpretata come una caricatura del culto cristiano verso Cristo, fatta probabilmente da uno schiavo per prendere in giro (o "sfottere") un suo "collega" convertito alla nuova fede.
Perché Cristo ha la testa di un asino? 
A quell'epoca circolava la leggenda che il dio degli ebrei aveva una testa d'asino: siccome i romani non capivano ancora bene la differenza tra ebrei e cristiani, è comprensibile(!) la confusione tra il Geova ebraico e il Cristo.
 
Del resto, uno scrittore del II secolo, Tertulliano di 
Cartagine, racconta che nella sua città circolava una tavoletta con la rappresentazione caricaturale del "Dio dei cristiani, figlio di un asino (onokoetis)": una figura maschile avvolta nella toga, con orecchie e zoccoli d'asino e un libro in mano.

Come si vede, la irriverenza verso la religione è cosa molto antica... 
 
 
ESERCIZIO 1: COMPLETARE CON LE VOCALI OPPORTUNE
 
Nell'Antiquarium Palatino è conservat__ un graffito con una rappresentazion__ blasfem__ di Cristo crocifisso.

Il graffito proviene dal Paedagogium, la scuola degli schiav___ imperial___, dove si allevavano ed educavano gli schiavi destinati a servire l'imperatore e la su___ corte. Questa costruzione, in rovina, si trova sulle pendic___ sud-occidentali del colle Palatino, vicinissima al Circo Massimo. Era infatti una specie di dépendance del palazz___ imperial___.

La "scuola" è dell'epoca di Domiziano (81-96) ma il graffito è datat___ intorno al 200 circa (età severian__).
Raffigura un uomo crocifisso, con la test___ di animale (sembra quella di un asin___) e una persona in atto di adorazion___ verso di lui. L'iscrizione greca dice: ALEXAMENOS  SEBETE  THEON, cioè Alexamenos adora dio.
Questa rappresentazione è interpretat___ come una caricatura del culto cristian___ verso Cristo, fatt___ probabilmente da uno schiavo per prendere in giro (o "sfottere") un suo "colleg___" convertit___ alla nuov___ fede.
Perché Cristo ha la test___ di un asino? 
A quell'epoca circolava la leggenda che il dio degli ebre___ aveva una testa d'asino: siccome i romani non capivano ancora bene la differenz___ tra ebre___ e cristian___, è comprensibil___ la confusione tra il Geova ebraic___ e il Cristo.
 
Del resto, uno scrittor___ del II secolo, Tertulliano di Cartagine, racconta che nella su___ città circolava una tavoletta con la rappresentazion___ caricatural___ del "Dio dei cristiani, figlio di un asino (onokoetis)": una figur___ maschil___ avvolta nella toga, con orecchi___ e zoccol___ d'asino e un libro in mano.

Come si vede, la irriverenz___ verso la religione è cosa molt___ antic___... 

 
ESERCIZIO 2: COMPLETARE CON GLI ARTICOLI OPPORTUNI
 
Nell'Antiquarium Palatino è conservato ____ graffito con _____ rappresentazione blasfema di Cristo crocifisso.

Il graffito proviene dal Paedagogium, ____ scuola degli schiavi imperiali, dove si allevavano ed educavano _____ schiavi destinati a servire _____imperatore e ______ sua corte. Questa costruzione, in rovina, si trova sulle pendici sud-occidentali del colle Palatino, vicinissima al Circo Massimo. Era infatti _____ specie di dépendance del palazzo imperiale.

La "scuola" è dell'epoca di Domiziano (81-96) ma _____ graffito è datato intorno al 200 circa (età severiana).
Raffigura ______ uomo crocifisso, con ______ testa di animale (sembra quella di ______ asino) e ____ persona in atto di adorazione verso di lui. L'iscrizione greca dice: ALEXAMENOS  SEBETE  THEON, cioè Alexamenos adora dio.
Questa rappresentazione è interpretata come ______ caricatura del culto cristiano verso Cristo, fatta probabilmente da _______ schiavo per prendere in giro (o "sfottere") _____ suo "collega" convertito alla nuova fede.
Perché Cristo ha _____ testa di _______ asino? 
A quell'epoca circolava _______ leggenda che il dio degli ebrei avesse ______ testa d'asino: siccome ____ romani non capivano ancora bene ______ differenza tra ebrei e cristiani, è comprensibile(!) _____ confusione tra _____ Geova ebraico e _____ Cristo.
 
Del resto, ______ scrittore del II secolo, Tertulliano di Cartagine, racconta che nella sua città circolava _____ tavoletta con ______ rappresentazione caricaturale del "Dio dei cristiani, figlio di _____ asino (onokoetis)": ______ figura maschile avvolta nella toga, con orecchie e zoccoli d'asino e ______ libro in mano.

Come si vede, _____ irriverenza verso la religione è cosa molto antica... 

 
ESERCIZIO 3: COMPLETARE CON LE PREPOSIZIONI OPPORTUNE
 
______ Antiquarium Palatino è conservato un graffito _______ una rappresentazione blasfema _____ Cristo crocifisso.

Il graffito proviene ______ Paedagogium, la scuola ______ schiavi imperiali, dove si allevavano ed educavano gli schiavi destinati _______ servire l'imperatore e la sua corte. Questa costruzione, ____ rovina, si trova ______ pendici sud-occidentali del colle Palatino, vicinissima ______ Circo Massimo. Era infatti una specie _____ dépendance ______ palazzo imperiale.

La "scuola" è _______epoca di Domiziano (81-96) ma il graffito è datato intorno _____ 200 circa (età severiana).
Raffigura un uomo crocifisso, _____ la testa di animale (sembra quella ______ un asino) e una persona ____ atto _____ adorazione verso _____ lui. L'iscrizione greca dice: ALEXAMENOS  SEBETE  THEON, cioè Alexamenos adora dio.
Questa rappresentazione è interpretata come una caricatura ______ culto cristiano verso Cristo, fatta probabilmente ______ uno schiavo per prendere in giro (o "sfottere") un suo "collega" convertito _____ nuova fede.
Perché Cristo ha la testa ______ un asino? 
_____ quell'epoca circolava la leggenda che il dio degli ebrei aveva una testa ____asino: siccome i romani non capivano ancora bene la differenza ______ ebrei e cristiani, è comprensibile(!) la confusione ______ il Geova ebraico e il Cristo.
 
Del resto, uno scrittore _____ II secolo, Tertulliano di Cartagine, racconta che _______ sua città circolava una tavoletta ______ la rappresentazione caricaturale _____ "Dio dei cristiani, figlio _____ un asino (onokoetis)": una figura maschile avvolta ______ toga, con orecchie e zoccoli _____asino e un libro _____ mano. Come si vede, la irriverenza verso la religione è cosa molto antica... 

 
ESERCIZIO 4: COMPLETARE CON I VERBI CONIUGATI
 
Nell'Antiquarium Palatino /CONSERVARE/ ________________ un graffito con una rappresentazione blasfema di Cristo crocifisso.

Il graffito /PROVENIRE/ _______________ dal Paedagogium, la scuola degli schiavi imperiali, dove si /ALLEVARE/ ________________ ed /EDUCARE/ _____________________ gli schiavi destinati a servire l'imperatore e la sua corte. Questa costruzione, in rovina, /TROVARSI/ _______________ sulle pendici sud-occidentali del colle Palatino, vicinissima al Circo Massimo. /ESSERE/ _____________ infatti una specie di dépendance del palazzo imperiale.

La "scuola" /ESSERE/ ___________ dell'epoca di Domiziano (81-96) ma il graffito è datato intorno al 200 circa (età severiana).
/RAFFIGURARE/ ___________________ un uomo crocifisso, con la testa di animale (/SEMBRARE/ ________________________ quella di un asino) e una persona in atto di adorazione verso di lui. L'iscrizione greca /DIRE/ ___________________: ALEXAMENOS  SEBETE  THEON, cioè Alexamenos adora dio.
Questa rappresentazione /INTERPRETARE/ _________________ come una caricatura del culto cristiano verso Cristo, fatta probabilmente da uno schiavo per prendere in giro (o "sfottere") un suo "collega" convertito alla nuova fede.
Perché Cristo /AVERE/ _______ la testa di un asino? 
A quell'epoca /CIRCOLARE/ __________________ la leggenda che il dio gli ebrei /AVERE/ ____________ una testa d'asino: siccome i romani non /CAPIRE/ _______________ ancora bene la differenza tra ebrei e cristiani, /ESSERE/ ________________ comprensibile(!) la confusione tra il Geova ebraico e il Cristo.
 
Del resto, uno scrittore del II secolo, Tertulliano di Cartagine, /RACCONTARE/ _________________ che nella sua città /CIRCOLARE/ __________________________ una tavoletta con la rappresentazione caricaturale del "Dio dei cristiani, figlio di un asino (onokoetis)": una figura maschile avvolta nella toga, con orecchie e zoccoli d'asino e un libro in mano.

Come si vede, la irriverenza verso la religione /ESSERE/ _______________ cosa molto antica...