Alla base del programma c'è l'idea di far assaporare (spilluzzicare) la città con una serie di appuntamenti culturali in senso lato: arte e archeologia, ma anche musica, curiosità, tempo libero. 
Il programma ha una certa flessibilità. Si potrà decidere di comune accordo, durante la permanenza a Roma, di cambiare i giorni di determinate visite oppure una delle proposte programmate, anche in base alle offerte ludiche e culturali che la città offre in questo periodo. 

             

Programma a cura di Giulia Grassi 


 

DOMENICA 5 MARZO

 
Arrivo e accoglienza all’aeroporto Leonardo da Vinci. Transfer a Roma.

La sera, chi non è troppo stanco può venire a cena con noi in un ristorante dove avremo modo di conoscerci meglio e di gustare qualche specialità gastronomica romana (extra).

 

 

LUNEDÌ 6 MARZO

 
Ore 9:30 a scuola. 
Chi non parla italiano inizia subito le lezioni di livello elementare. Gli altri, dopo un test per determinare il livello linguistico, sono distribuiti in classi diverse a seconda delle loro conoscenze d’italiano. Nell’intervallo, durante il rinfresco di benvenuto, ci si accorda per le attività della giornata.
 
Nel pomeriggio, un giro nel rione Monti, il primo rione della città: nascere qui ha sempre significato essere "più romano" degli abitanti di qualsiasi altro rione. Il suo nome deriva dai tre colli racchiusi entro i suoi confini - Esquilino, Viminale e Quirinale -, 
che fanno parte dei famosi sette colli dell'antica Roma. È il rione più esteso ed è ricchissimo di testimonianze artistiche del passato, dall'architettura di età imperiale alle basiliche medievali agli edifici di epoca umbertina;
ancora oggi alcune strade moderne (via Madonna ai Monti, via Leonina, via Urbana, via dei Serpenti) ripetono il percorso di antichissimi tracciati viari, quando Roma 
era ancora una città dominata da principi di origine etrusca.

 

  

MARTEDÌ 7 MARZO


La mattina, dalle 9:30, lezioni di lingua italiana.

Il pomeriggio, a scuola, Sonia Arlacchi farà una breve presentazione del cinema di Pierpaolo Pasolini.
Subito dopo andiamo a cena in un ristorante del Pigneto (nelle strade dove Pier Paolo Pasolini nel 1960 ha girato il suo primo film "Accattone" e dove ancora oggi si può incontrare qualcuno che ha recitato con il grande regista).
Un vero salto nella Roma degli anni Sessanta.

 

 

MERCOLEDÌ 8 MARZO

La mattina, dalle 9:30, lezioni di lingua italiana

Nel pomeriggio è previsto un giro a Testaccio. Si tratta di un quartiere sul la sponda sinistra del Tevere, ai piedi del colle Aventino: in questa zona in epoca romana c'era un grande porto fluviale, l'Emporium. Il nome Testaccio, infatti, deriva da Mons Testaceum o "Monte dei cocci", una collina artificiale alta 49 metri  formata da testae (cocci), cioè i frammenti delle anfore usate per il trasporto delle merci che si sono accumulati tra I e III sec. d.C.: pare, infatti, che fosse più conveniente distruggere le anfore piuttosto che pulirle per riutilizzarle.
È un quartiere molto vivace e popolare, abitato ancora da "romani de Roma" e, naturalmente, romanisti. È pieno di locali di tutti i tipi e quindi è molto frequentato dai giovani.

Dopo il giro, chi vuole può fermarsi a cena
(extra) in una delle numerose trattorie che caratterizzano il quartiere

  

  

GIOVEDÌ 9 MARZO

La mattina, dalle 9:30, lezioni di lingua italiana.

La sera organizziamo un incontro musicale: la storia della canzone d'autore italiana: una lezione sulla lingua delle "canzonette" accompagnata dall'esecuzione dal vivo di alcuni brani. 

 

 

VENERDÌ 10 MARZO

La mattina, dalle 9:30, lezioni di lingua italiana. 

Nel pomeriggio visita al Palatino, dominato dai resti imponenti dei palazzi imperiali e da quelli affascinanti degli horti farnesiani, la magnifica villa costruita nel XVI secolo dai Farnese. Qui i Romani collocavano le origini della propria storia: la città fondata da Romolo.
È quindi un
luogo fortemente simbolico.
Non a caso la prima chiesa edificata nel cuore antico della città si trova qui: si tratta della chiesa di

Sant'Anastasia, costruita a metà del IV secolo dove era situato il Lupercale, la grotta nella quale i gemelli Romolo e Remo erano stati salvati e nutriti dalla lupa
   

  

SABATO 11 MARZO


La mattinata è prevista una visita agli 
scavi di Ostia Antica.

 Ostia era l'antico porto di Roma: qui arrivavano merci e ricchezze da tutte le zone dell'Impero, e, risalendo il corso del Tevere, giungevano fino all'Urbe.
È anche il sito antico dove è possibile osservare esempi ben conservati di quasi tutti i tipi di costruzioni romane, pubbliche e private. Insomma, qui è possibile avere un'idea della vita quotidiana in una città romana.

Il pomeriggio è libero!


 

DOMENICA 12 MARZO

 

La domenica è libera. Chi vuole, può approfittarne per fare una passeggiata sull'Appia Antica, magari affittando una bicicletta per pedalare su pietre vecchie 2300 anni. Oppure andare al mercato di Porta Portese, a curiosare tra le bancarelle dove si vende di tutto, e a tutti i prezzi.

 

 

LUNEDÌ 13 MARZO

 
La mattina, dalle 9:30, lezioni di lingua italiana.
 
Il pomeriggio andremo lungo la via Nomentana, solitamente poco conosciuta dai turisti. 
Visiteremo il complesso costituito dal Mausoleo di Santa Costanza e dalla chiesa di Sant'Agnese fuori le mura. Si tratta di due monumenti eccezionali, realizzati tra IV e VII secolo, vale a dire nei secoli che segnarono il passaggio tra il mondo antico e il medioevo. E anche la piccola catacomba legata alla memoria della giovane martire cristiana.
 

 

MARTEDÌ 14 MARZO


La mattina, dalle 9:30, lezioni di lingua italiana.

Nel pomeriggio ce ne andiamo alla scuola dei gladiatori sulla via Appia antica. Prenderemo lezioni di "arte" gladiatoria e ci batteremo anche in duello con qualche reziario o mirmillone.


  
 

MERCOLEDÌ 15 MARZO

La mattina non si fa lezione, ma si va a visitare villa Farnesina alla Lungara. Questo luogo bellissimo, e poco noto ai turisti, è infatti aperto solo di mattina. Si tratta della villa suburbana di un ricco banchiere, Agostino Chigi, soprannominato per il suo stile di vita “il Magnifico”. Realizzata agli inizi del Cinquecento, era considerata dai contemporanei una “delle meraviglie di Roma”. Non si trattava di un palazzo di rappresentanza o di una villa d’abitazione ma di un viridarium, un luogo destinato agli “ozii” aristocratici del banchiere: il modello furono infatti le ville ellenistiche, così come erano descritte nei testi degli autori latini da lui tanto amati ed ammirati.

Nel pomeriggio, dalle 15:00, lezioni di lingua italiana.

  

 

GIOVEDÌ 16 MARZO


La mattina, dalle 9:30, lezioni di lingua italiana.

Il nostro amico Silverio Novelli, professore di italiano e esperto in vini (è autore fra l'altro del libro "Confesso che ho bevuto"), organizza per noi un pomeriggio di degustazione vini italiani in una enoteca. 
La sera non è proibito restare in enoteca per mettere a frutto gli insegnamenti del maestro.

 

  

VENERDÌ 17 MARZO

La mattina, dalle 9:30, lezioni di lingua italiana.
Il pomeriggio è libero: ci sono sicuramente gli ultimi regali da comprare
e ci si deve preparare per la partenza
Se un gruppo à interessato, si può effettuare una visita alla all'Art Center ACEA-Centrale Montemartini o a Palazzo Altemps o alla Crypta Balbi (extra).
La sera possiamo incontrarci per bere qualcosa, per salutarci e dirci arrivederci. 
 

 
  

Tutte le attività per le quali non c'è la specificazione "extra" sono
  comprese nel prezzo globale