| HOME VISITE |
Scuola d'Italiano |
Gite Scolastiche |
Materiali didattici | Borsa di studio |
Due settimane a Roma | Lezioni
di storia dell'arte |
Roberto Tartaglione |
Giulia Grassi |
|
|
|
I volti di Roma |
|
![]() |
nel Seicento Roma
ha assunto il suo aspetto attuale in gran parte nel XVII secolo, grazie
all'ambizione di papi come Paolo V Borghese, Urbano VIII Barberini, Innocenzo
X Pamphilj, Alessandro VII Chigi e all'opera di grandi artisti arrivati in
città, in cerca di gloria e di denaro, da tutta italia e da mezza Europa. Il primo è il milanese Caravaggio, pittore anticonvenzionale e grande innovatore, interessato alla realtà e alla fede dei "semplici": le sue tele in San Luigi dei Francesi provocarono un grande scandalo, ma cambiarono il percorso dell'arte. Il
secondo è il ticinese Francesco
Borromini, forse il più grande architetto barocco, grande rivale di
Bernini. Sua è la chiesa di Sant'Ivo
alla Sapienza, famosissima per la sua forma originale e per la cupola,
affascinante, elegante e "bizzarra". L'ultimo è il gesuita trentino Padre Pozzo, pittore ma anche teologo, matematico e studioso della scienza prospettica. Nella chiesa di Sant'Ignazio ha creato un ciclo di affreschi spettacolare che esprime molto bene lo spirito della Chiesa cattolica e della Controriforma. |