Matdid: Materiale didattico di italiano per stranieri aggiornato ogni 15 giorni.
A cura di Roberto Tartaglione e Giulia Grassi

 
   

Roberto Tartaglione
 

PROFUMO
DIVINO
 
Un prodotto italiano che non perde mai il suo fascino: il vino
Link: Qualche aggettivo... vinoso; Vino e canzoni; e un po' di storia. arte e di cultura in Bacco, tabacco e Venere
Esercizi con soluzione

   
Livello intermedio 1 


 
 
 
Quando l'Italia era ancora in bianco e nero e gli italiani viaggiavano con la Fiat 500, i soldi erano pochini, ma a casa, sulla tavola, una bottiglia di vino non mancava mai.
Certo non si trattava un vino doc o un vino docg: la bottiglia non aveva un'etichetta con scritto nome, produttore, gradazione e piatti da abbinare. Il vino era solo vino bianco o vino rosso.
Si andava dal vinaio all'osteria con una bottiglia vuota e si comprava  il vino sfuso: un litro di bianco o un litro di rosso. 
L'osteria, a quei tempi, era un localaccio, con qualche tavolo di marmo, tre o quattro vecchietti mezzi ubriachi che chiacchieravano e giocavano a carte, un bancone e i grandi contenitori del vino sfuso, con un rubinetto per prenderlo. 

Qualche volta nello stesso locale si poteva comprare anche l'olio e allora sulla porta c'era scritto VINI E OLI.  

A quei tempi mangiare senza un po' di vino a tavola sarebbe stato impossibile.
Se un ospite a pranzo diceva "vorrei un po' d'acqua", subito qualcuno rispondeva "L'acqua serve per lavarsi le mani!" e gli riempiva il bicchiere di vino.
Se una donna aspettava un bambino doveva bere il vino perché "fa latte".
Se un bambino era un po' pallido, invece,  immediatamente la mamma gli dava due dita di vino rosso da bere perché "fa sangue".
E poi si sa, il vino fa bene al cuore, alla circolazione del sangue, contro l'influenza, combatte il raffreddore e la depressione. 
 



Negli ultimi venti anni però le cose sono un po' cambiate: anche gli italiani, come gli stranieri, hanno imparato a scegliere vini di qualità, frequentano le enoteche (enoteca in italiano è parola molto nuova, solo trent'anni fa non esisteva), bevono vini imbottigliati e bevono anche il vino fuori pasto (cosa questa che una volta avrebbero fatto solo gli alcolisti).
E spesso i giovani, che bevono alcolici e superalcolici nei pub, nelle discoteche o nei bar,a tavola invece bevono solo acqua: o tempora, o mores!