Scudit, Scuola d'Italiano, Via Machiavelli, 70 - 00185 Roma; tel. +39.06.44362831


 
 

 
I corsi di formazione per insegnanti di lingua italiana, negli ultimi anni, vanno di moda. E questo è certo un bene per chi opera in un campo che per troppo tempo si è caratterizzato per improvvisazione e dilettantismo.

Purtroppo però, almeno qualche volta, il successo dei corsi di formazione sembra essere legato al desiderio di conseguire/rilasciare il tristemente noto "pezzo di carta": in modo del tutto illusorio, infatti, qualcuno ritiene che il certificato di partecipazione a un corso di didattica costituisca una chiave per poter ottenere (finalmente) un posto di lavoro.

Non saremo certo noi a negare l'importanza e la necessità di una formazione teorica profonda e altamente specializzata. Siamo tuttavia convinti che il "talento dell'insegnante" e una certa sua attitudine didattica, diremmo quasi "naturale", sia requisito essenziale per intraprendere con soddisfazione questa attività. Per questo a noi sembra che solo dopo aver sperimentato con successo questa attitudine valga la pena di investire tempo (e denaro) in una ulteriore specializzazione, al massimo livello possibile stavolta, che arricchisca il proprio bagaglio di esperienze.

Questo discorso nasce da una esperienza comune a chiunque sia (coscienziosamente) responsabile di un istituto in cui viene insegnato l'italiano a stranieri: chi, realmente, assumerebbe a scatola chiusa un insegnante solo perché ha superato un esame di didattica dopo un corso di una settimana o magari anche di un mese?
Sarebbe come credere che una persona con qualche conoscenza in fisica, statica e aerodinamica sappia necessariamente mantenersi in equilibrio su una bicicletta. Assai più ragionevole ci sembra invece ritenere che chi già sa andare in bicicletta possa ottenere risultati migliori approfondendo le proprie conoscenze di fisica, statica o aerodinamica.
Fermo restando che comunque per fare il ciclista professionista bisogna averci... il fisico.

Il progetto "Didattica e formazione" di Scudit - Scuola d'Italiano Roma nasce quindi su questa premessa: l'obbiettivo è quello di riuscire, in un anno, a valorizzare uno o più "talenti didattici" che abbiano poi l'intenzione, e possibilmente l'opportunità, di dedicarsi all'insegnamento dell'italiano a stranieri come attività principale.

Il programma, semplice ma intenso, è rivolto in particolare a persone con formazione universitaria che non abbiano superato il trentacinquesimo anno di età: 

Prima fase - Partecipazione a un seminario di informazione generale sulla lingua italiana e sul suo insegnamento. Il seminario è aperto a tutti, laureati, laureandi e anche a persone che abbiano già una qualche esperienza didattica. In questa fase viene maggiormente dato peso al "cosa" insegnare più che al "come". Il seminario si conclude con un attestato di partecipazione e con la consegna a ciascun partecipante di una bibliografia essenziale di lingua italiana e di didattica.

Per accedere alla fase seguente del programma sarà necessario sostenere un colloquio su questa bibliografia. Al massimo 10 persone saranno ammesse a seguire la seconda fase.

Seconda fase - Laboratorio di didattica: assistenza a 80 ore di lezione tenute da un insegnante esperto. Confronto con gli insegnanti di Scudit - Scuola d'Italiano che fungono da tutor. Partecipazione a un secondo seminario di cinque incontri sulla didattica dell'italiano, seminario in cui il "come" insegnare ha la prevalenza sul "cosa".

Alla fine di questa seconda fase si avrà diritto a un secondo attestato di partecipazione. I tre migliori allievi sono ammessi alla terza fase del programma.

Terza fase: i tre allievi selezionati hanno l'opportunità di insegnare lingua italiana per almeno 40 ore in una classe di studenti stranieri di livello elementare (insegnamento regolarmente retribuito secondo le normali tariffe). In questo primo approccio all'insegnamento i neo-insegnanti sono ovviamente seguiti e consigliati, ma hanno l'opportunità di sperimentarsi direttamente in una classe "vera" senza alibi o simulazioni.

Alla fine del programma viene perciò rilasciato oltre che un attestato di formazione anche un reale attestato di lavoro.

_____________________________

(Gli insegnanti di italiano all'estero che desiderano partecipare a una attività seminariale di una settimana, relativa alla didattica della lingua, possono cliccare qui)

 


Scudit, Scuola d'Italiano, Via Machiavelli, 70 - 00185 Roma
tel. +39.06.44362831